SCEGLI CON FABIO

ATTREZZATURA VIDEOMAKING

Fotocamere, obiettivi, luci, microfoni, YOUTUBE e TUTORIAL

Sono Fabio e sono qui per aiutarti a scegliere la miglior attrezzatura per fare video! Troverai qui caratteristiche, comparative e prezzi dei migliori modelli.

Scegliere la Fotocamera

Reflex, mirrorless, bridge, compatta o istantanea?
Scegliere la miglior fotocamera fin da subito è fondamentale: attorno, svilupperai un ecosistema di obiettivi ed accessori che cambieranno a seconda che tu voglia dedicarti a fotografia o al videomaking.
Obiettivi e lenti hanno compatibilità diverse rispetto ai marchi ed i sensori delle camere permettono di ottenere scatti e riprese differenti in base alla dimensione.

Andiamo a scoprire quali sono le camere più adatte alle tue esigenze, quali sono e come scegliere le migliori mirrorless a seconda che tu voglia dedicarti a fotografia da studio, di viaggio, ritrattistica, fare video Youtube o quant’altro!

Tipi di Fotocamere per fare video

Diverse fotocamere ti permetteranno di ottenere risultati diversi.

Panasonic
Lumix G80

Mirrorless

Piccole e leggere ma potenti e connesse

Compatte

Fotocamere da viaggio 

Action Cam

Per realizzare video da prospettive inaspettate

Droni

Obiettivi per fare video

Gli obiettivi sono le lenti che metterai di fronte al sensore della tua fotocamera. I tratti distintivi per identificarli sono lunghezza focale (espressa in millimetri), la luminosità (f/) ed il tipo di aggancio ( EF Canon, micro 4/3, …)
Maggiore è la lunghezza in millimetri maggiore sarà lo zoom che la lente è in grado di ottenere: un 200mm rappresenta per esempio uno zoom importante. Al contrario una lente da 8mm è un grandangolo che permetterà di includere all’interno della foto una grande porzione di spazio.
Riguardo la luminosità minore è il valore espresso da f/ maggiore è la quantità di luce che la lente farà entrare.
Se vuoi realizzare un’immagine con un buono sfocato alle spalle del soggetto (bokeh) dovrai scegliere una lente molto luminosa

Luci per fare video

La luce in fotografia come nel video è fondamentale per ottenere una buona qualità dell’immagine. Fa davvero tutta la differenza del mondo.
Se hai in progetto di iniziare a far pratica di videomaking o fotografia, scdgliere le migliori luci per fare video è alla base del tuo percorso.
Softbox, ombrelli o pannelli led sono tutte ottime opzioni per ottenere risultati professionali che devono fare assolutamente parte della tua attrezzatura videomaking.

Sedie da Gaming

Scegliere la miglior sedia da gaming o ufficio ergonomica è fondamentale se vuoi lavorare e giocare alla tua scrivania in relax, mantenendo la postura corretta e senza sforzare collo e schiena.

Microfoni per reflex, mirrorless e podcast

Sai che la parte più importante di un video è l’audio?
I tuoi utenti saranno disposti a perdonare una qualità dell’immagine non perfetta, ma se non riescono a capire il contenuto di ciò che dici abbandoneranno immediatamente il tuo video.
Ne esistono di varie tecnologie: cardioide, a condensatore, usb, lavalier, da studio, autoalimentati o a batterie.
Scegliere il miglior microfono per fare video è fondamentale, quindi fallo con attenzione.
Ce ne sono tanti, ma questa è la recensione del primo microfono che ti consiglio.

 

Cavalletti

Esistono vari tipi di cavalletti (e sarebbe più corretto chiamarli treppiedi) e vari tipi di teste posate su di essi.
Un buon cavalletto è il punto di inizio di una buona attrezzatura per fare video: sostiene corpo macchina ed obiettivi, quindi ti conviene sceglierlo stabile, qualitativo e leggero. 
Una buona caratteristica che ti permetterà di usarlo sul lungo termine è che si possa smontare la testa, in modo che quando ne sentirai il bisogno potrai passare ad una testa fluida (serve a realizzare riprese e carrellate molto smooth) senza dover acquistarne uno nuovo.

Gimbal e Stabilizzatori

Il gimbal è un giunto cardanico che ti permette di mantenere stabili le tue riprese quando sei in movimento: eleva al massimo la qualità dei tuoi video rendendoli professionali.

Stabilizzazione in camera e riduzione dei movimenti via software come Final Cut Pro X o Adobe Premiere migliorano la situazione, ma in modo limitato.
Con un gimbal di qualità invece riuscirai a conferire ai tuoi video un aspetto cinematografico.

Droni e Riprese Aeree

Se vuoi portare i tuoi contenuti ad un nuovo livello, effettuare riprese aeree con un drone innalzerà nettamente la qualità percepita dei tuoi video.
Nel sceglierlo devi fare attenzione alle normative in modo da poter volare in totale sicurezza seguendo le regole dell’aria ENAC.
Stabilità di volo ed hovering, presenza di un gimbal stabilizzato a 3 assi e un buon bitrate sono alcuni degli aspetti fondamentali da tenere presente nello scegliere il miglior drone per fare video.
Se desideri viaggiare, per esempio, potresti dare un’occhiata alla recensione DJI Mini SE o a quello che è stata la mia scelta, recensione DJI Mini 3 Pro

Miglior-Drone-sotto-250-grammi-DJI-Mavic-Mini-lato

SSD e Archiviazione

Se hai già avuto occasione di utilizzare un software di montaggio come Final Cut Pro X o Adobe Premiere ti sarai accorto di come lo spazio non basti mai.
Durante il montaggio infatti i programmi producono file e librerie enormi, di centinaia di giga.
Se non vuoi ritrovarti continuamente il disco pieno proprio mentre stai lavorando sulla tua timeline, un SSD esterno ti permette di allocare tutti i file al suo interno mantenendo grandi velocità di lettura/scrittura e permettendo al tuo pc/mac di continuare a performare al meglio.
Scopri i 10 migliori SSD esterni e metti il boost al tuo workflow!

 

Mac e Pc per fare montaggio video

Se vuoi fare video un pc o un mac prestanti sono necessari per non impazzire durante il montaggio delle clip sul tuo software preferito, che sia Adobe Premiere, Final Cut Pro X o magari Filmora 9.

Zaini da Videomaker

Dove vai se lo zaino da videomaking non ce l’hai?
Uno zaino capiente, spazioso e con molte tasche e con l’interno modulabile è essenziale per tutelare la tua attrezzatura e conservarla al sicuro.
La comodità è fondamentale: fotocamera ed obiettivi devono essere velocemente raggiungibili ma al tempo stesso ben protetti da colpi e umidità; se è il tuo zaino dedicato ai viaggi deve rientrare in precise misure imposte dalle compagnie aeree: ad esempio RyanAir, la più restrittiva, impone un bagaglio a mano massimo di 40x20x25.

 

Migliori TV OLED

Se ami il cinema vorrai goderti le immagini al meglio del loro essere, per non perdere neanche un’azione o una sfumatura. 

In questo caso, scegliere tra i migliori tv oled sarà il punto di arrivo per la tua sala home cinema di alta qualità.

Vuoi imparare il Videomaking?

Ho raccolto per te i migliori corsi d’italia per imparare videomaking, storytelling, montaggio video e ripresa!

FAQ VIDEOMAKING

Dipende tutto dal tipo di utilizzo che devi farne. Che tu voglia fare foto, video, usarla in viaggio o in studio fotografico, trovi tutte le guide alle migliori camere in base all’utilizzo qui.

Il tipo di obiettivo che devi usare dipende dal risultato che vuoi ottenere. In senso generale si usano grandangoli per i paesaggi (8-20mm a seconda del formato), lenti particolarmente luminose per la ritrattistica e per sfocare lo sfondo (f/1.4 – f/2.5) e zoom dai 150mm per riprese di soggetti lontani.

…o Panasonic, o Sony o Fuji? Non esiste una risposta definitiva a questa domanda, esistono solo preferenze e tipi di uso.
Canon è famosa per la propria color science, Panasonic per un formato 4/3 dai risultati video eccezionali ed una stabilizzazione ottica di livello, Sony per sensori molto spinti a livello iso che possono illuminare una scena buia a pieno giorno. 
Chiarirti le idee sul risultato che vuoi ottenere contribuirà a farti capire quale sia la migliore attrezzatura per fare video che faccia per te!

Le reflex sono fotocamere con obiettivi intercambiabili che permettono il passaggio della luce e la visione nel mirino tramite un gioco di specchi.
I marchi più celebri sono Canon, Nikon, Panasonic, Sony.

Le mirrorless sono fotocamere con obiettivi intercambiabili dotate di mirino con schermo oled e prive del sistema specchi tipico delle reflex. Questo conferisce grande leggerezza e maneggevolezza a questo tipo di camere, oltre che ottime prestazioni se vuoi fare video.

Come leggevi poco sopra, la principale differenza tra reflex e mirrorless presenza o meno dello specchio all’interno della camera. 
Questo porta però a varie altre differenze: su mirrorless arriva lo schermo oled, a cui consegue una minor durata media della batteria; di contro il sistema è più leggero, portabile e dalle dimensioni più contenute.

Il Raw è il file grezzo che esce dalla tua fotocamera dopo lo scatto.
Non essendo ancora stato elaborato (come invece avviene per i jpg), contiene enormi quantità di dati su colori ed esposizione: questo permette di avere un file malleabile ed ampiamente modificabile.

Il diaframma fotocamera è una parte importante della fotocamera che permette di controllare la quantità di luce che entra nellobiettivo. La sua apertura può essere regolata in base alle condizioni di illuminazione e alleffetto che si vuole ottenere. Più lapertura del diaframma è grande, maggiore sarà lammissione di luce e viceversa. La scelta della dimensione del diaframma si basa sul tipo di scatto che si vuole effettuare.

Gli iso sono una sorta di “amplificazione della luce” all’interno della tua immagine. E’ un modo sbagliato di spiegarlo, ma quello che può rendertelo più facilmente comprensibile prima di andare ad approfondire.

Contenuto commutatore

Listogramma è un modo per visualizzare la distribuzione dei toni di unimmagine. Ciò significa che può essere utilizzato per determinare se limmagine è sovraesposta, sottoesposta o ben esposta. Listogramma viene generato dalla fotocamera e può essere visualizzato sul display LCD della fotocamera o su un computer tramite il software della fotocamera.

Il triangolo dellesposizione è una delle tecniche più importanti per ottenere la giusta esposizione nelle fotografie. Si tratta di un semplice strumento che si basa su tre elementi: tempo, diaframma e sensibilità ISO. Il tempo di esposizione rappresenta il tempo in cui lotturatore resterà aperto, il diaframma indica quanto sarà grande lapertura dellobiettivo e la sensibilità ISO rappresenta quanto sarà sensibile il sensore alla luce. Questi tre elementi devono essere equilibrati per ottenere la giusta esposizione nella fotografia.

Il sensore è quell’elemento fotosensibile che posizionato all’interno della tua fotocamera permette di catturare la luce e trasformarla in immagine. E’ il cuore della tua reflex/mirrorless!

Dipende. Il sensore full frame essendo più grande permette di catturare grandi quantità di luce, ma comporta dimensioni, pesi e costi molto maggiori dell’attrezzatura: il parco ottiche è variegato ma estremamente costoso ed è più destinato ad un uso professionale. Se stai leggendo queste righe è possibile non sia quello che fa per te! 🙂
Apsc è la via di mezzo, il compromesso tra Full Frame e micro 4/3: grandi quantità di corpi macchina e di obiettivi sul mercato, costi molto variabili e buona qualità generale del sistema.
Infine, il micro 4/3 è un formato destinato a chi gradisce corpi macchina più piccoli, leggeri, smart e dalle grandi prestazioni video.

Per ottenere l’effetto bokeh (lo sfocato alle spalle del soggetto) è sufficiente utilizzare una lente molto luminosa o separare parecchio il piano del soggetto dal piano che ha alle spalle.
Facciamola semplice: se vuoi realizzare un video in studio o in camera, avrai bisogno di una lente particolarmente luminosa, (f/1.4 – f/2) che vada dai 12 ai 50mm (a seconda del sensore che utilizzi);
Puoi ottenere lo stesso effetto all’esterno anche con una lente meno luminosa (f/3.5 – f/8) distanziandoti parecchio dal soggetto e zoommandolo: più è distante ciò che ha alle spalle, maggiore sarà la resa dello sfocato.

Per riprese in movimento, tutta la vita degli zoom: quando sei in viaggio o stai vloggando, devi cogliere l’attimo e non hai il tempo di cambiare lente.
Se invece lavori in studio, una lente fissa ha mediamente una qualità superiore di resa dell’immagine a costi più bassi ed è quindi la scelta principe.

La regola suggerisce che se si divide visivamente unimmagine in nove parti uguali con due linee orizzontali e due linee verticali, i punti di interesse dovrebbero essere collocati lungo queste linee o agli incroci tra di esse. La teoria è che losservatore tenda a trascurare le aree dellimmagine che sono meno stimolanti. Pertanto, se si collocano i punti di interesse su queste linee guida, ciò può aumentare la rilevanza e lappeal dellimmagine.

Gli smartphone fanno foto migliori quando non sai usare la reflex 😉 gli algoritmi si sono evoluti in modo importante negli ultimi anni ed ottengono risultati straordinari rispetto ai piccolissimi sensori di cui sono dotati, ma una reflex o una mirrorless ti danno possilbità creative che con uno smartphone puoi solo sognare.

E’ la risoluzione più alta disponibile sulla maggior parte delle fotocamere di oggi. Esistono anche fotocamere 6K ma sono relegate alla fascia pro e generano file molto difficili da gestire in fase di montaggio. Inoltre pensaci: ad oggi, chi ha display in grado di riprodurre video 6K? Esatto, nessuno.

Quello con cui ti trovi meglio. 
Se hai Mac ti suggerisco di provare Final Cut Pro X: l’integrazione di questo software con l’hardware di Apple è qualcosa di impressionante, sopratutto da quando sono arrivati i nuovi socket M1: i tempi di rendering sono incredibili.
E’ un software intuitivo e professionale, ed è quello che ho scelto per me.
Sia su Windows che su Mac puoi trovare disponibile Adobe Premiere, l’altro grande competitor: ha il vantaggio di avere un’ottima integrazione con tutta la suite Adobe e di essere multipiattaforma, tuttavia Adobe è famosa per la scarsa ottimizzazione della propria piattaforma sui sistemi operativi Apple. Per questo motivo, te lo consiglio solo in ambiente Windows.
Se invece sei un outsider e vuoi provare un software che in modo semplice e molto veloce possa darti ottimi risultati, dovresti provare Filmora 9.